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CONTRATTO REGIONALE DELL'ARTIGIANATO METALMECCANICO. RAGGIUNTA L'INTESA.
Comunicati stampaAlle 22,40 del 24 luglio 2013 è stata raggiunta una ipotesi di intesa per il rinnovo del Contratto Collettivo Regionale di lavoro per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane dell’area metalmeccanica (settori Metalmeccanico, Istallazione Impianti, Orafi, Argentieri e Affini e delle imprese Odontotecniche).
Per valutare correttamente la portata dell'intesa occorre svolgere qualche valutazione sul contesto del rinnovo e sugli effetti attesi.

Un nuovo accordo era atteso da 11 anni, 24 giorni, 22 ore e 40 minuti, ovvero dalla data di scadenza del precedente (30 giugno 2002), stipulato il 15 febbraio 2001: per tutto questo tempo più di 100.000 lavoratori metalmeccanici lombardi sono rimasti privi della contrattazione di secondo livello.

E' opportuno ricordare che il nuovo contratto è stato realizzato in una congiuntura economica difficilissima, che vede il comparto artigiano, nel suo complesso fortemente penalizzato da una vasta e persistente crisi: ancora oggi siamo attestati a livelli produttivi inferiori del 34,4% rispetto al dato pre-crisi (dati Unioncamere Lombardia relativi al primo trimestre 2013: riguardo la produzione l'artigianato è attestato al 67,9% rispetto al livello del 102,3% raggiunto nel 2007).

L'intesa è stata facilitata dalle “linee guida per il rinnovo dei contratti dell’artigianato” raggiunta unitariamente dalle Confederazioni CGIL CISL UIL nel febbraio 2012, ne segue i lineamenti generali migliorandone alcuni aspetti, anche in relazione agli accordi sottoscritti unitariamente da altre categorie (4 intese settoriali già stipulate, ad oggi).

Prevede l'introduzione in via sperimentale, di un premio di produttività regionale che potrebbe elargire 800 € complessivi relativamente al biennio 2013/2014 e regola il tema della flessibilità degli orari di lavoro, in un settore dove la dimensione d'impresa facilita nei fatti una totale “de-regolazione” della prestazione lavorativa.
Contiene diverse innovazioni positive sui temi dell'ambiente e della sicurezza e sulla Formazione professionale.
Istituisce un Osservatorio regionale per monitorare l'andamento del settore che potrà dare il suo positivo apporto alla crescita delle relazioni sindacali nel settore, anche nella direzione di perfezionare l'accordo sul premio di produttività; a questo proposito il confronto riprenderà già nel giugno del prossimo anno, ovvero prima della scadenza dellíaccordo (31.12.2014), con l'obiettivo di valutare la sperimentazione e introdurre parametri di valutazione più rappresentativi del nostro settore.

Sul tema degli orari si introduce la possibilità di una articolazione plurisettimanale multiperiodale degli orari di lavoro attraverso una preventiva informazione al rappresentante sindacale di bacino, si aumentano del 10% (come da linee guida) le ore di flessibilità degli orari del vigente Contratto Nazionale (con ulteriori maggiorazioni) e si perfeziona il sistema della Banca Ore prevedendo che il 50% delle ore accantonate possa essere utilizzata per far fronte a situazioni di crisi aziendali e che per il rimanente 50% le ore rimangano a disposizione del lavoratore sotto forma di permessi individuali, utilizzabili anche per il prolungamento del periodo feriale.

Introduce un capitolo riguardante i cd. “permessi straordinari” che estende, a favore di tutti i lavoratori, le garanzie previste dalla legge e dal CCNL in tema di permessi legati a lutti familiari, con due giorni di congedo aggiuntivi ai tre già previsti. Questa conquista riveste un grande significato per i lavoratori migranti, spesso impossibilitati a partecipare alle esequie dei loro cari perché i tre giorni ora concessi non sono sufficienti a raggiungere località del sud est asiatico e dell'africa anche nell'epoca della mobilità globale. Con cinque giorni di permesso si ha diritto ad almeno una settimana di tempo: una piccola ma significativa conquista di civiltà.

L'accordo sul premio di produttività norma una corresponsione delle somme maturate anche ai lavoratori assunti a termine e, differentemente da quanto previsto dalle linee guida e dalle precedenti intese settoriali raggiunte, non contempla un riproporzionamento sulla base delle ore effettivamente lavorate dai singoli lavoratori ma stabilisce criteri di esclusione della erogazione in caso di crisi aziendale con un consistente ricorso agli ammortizzatori sociali.

Da ultimo, ma non da meno, l'accordo prevede líistituzione, su base regionale, di provvidenze di welfare integrativo a favore di tutti i lavoratori artigiani (5€ mensili dal 2014) consentendo l'adesione, su base volontaria, anche ai datori di lavoro; infatti sui temi socio sanitari e assistenziali non c’è “lotta di classe” ma comunanza di bisogni fra le persone, poco importa che siano lavoratori dipendenti o datori di lavoro.
Quest'ultima conquista, in particolare, è stata fortemente voluta da FIM e UILM fin dal 2008. Dicevamo e diciamo: “per dare di più a chi ha di meno”, perché le differenze fra un lavoratore dell’artigianato ed un lavoratore, sempre metalmeccanico, di una grande impresa si misurano non solo in diversi livelli salariali ma anche con tutele differenziate in tema di welfare contrattuale, termine oggi divenuto di moda.
Decine di aziende hanno infatti unitariamente definito accordi, tutti unitari ed in qualche caso “antichi”, risalenti a qualche decennio fa, istituenti mutue e fondi sanitari aziendali, capaci di assicurare ai lavoratori tutele concrete e vantaggi economici crescenti, in un contesto nel quale la crisi ha contribuito a “girare” costi sempre più alti a carico dei singoli cittadini ed ha impedito allo stato sociale italiano di adeguare le risposte ai bisogni emergenti (si pensi in particolare ai costi legati alla non autosufficienza, come efficacemente testimoniato dalle 150.000 “badanti” che operano nella nostra regione al servizio delle famiglie, con costi a totale carico dei bilanci familiari, o alle prestazioni odontoiatriche, rispetto alle quali ogni considerazione è superflua).
Le spese sanitarie ed assistenziali sono un importante fattore di impoverimento delle famiglie, come le più recenti indagini in materia testimoniano (es. CNEL) e questo accordo prova, insieme all’istituzione del fondo sanitario nazionale (SAN.ARTI) che comincerà ad erogare prestazioni nell'agosto prossimo, a dare risposte organizzando nuove forme di tutela. Un sistema Nazionale e locale che fornirà tutele integrate per far fronte ai tanti bisogni di lavoratori (e datori di lavoro) a partire dal 2014, una grande conquista che abbiamo fortemente voluto, piccole cifre che, tradotte in una nuova idea di mutualismo, si convertono in 10 milioni di euro all'anno a partire dal prossimo anno a favore dei lavoratori artigiani lombardi.

L'accordo è stato sottoscritto da FIM e UILM Regionali, la FIOM, che ha preso parte a tutto il percorso negoziale, ha ritenuto di non condividere l'ipotesi di intesa.

Come è stato fatto presente il nostro obiettivo non è mai stato quello di raggiungere un accordo separato ma neanche poteva essere il contrario (ovvero non raggiungere unitariamente alcun accordo) in primo luogo per la responsabilità di dar voce e rappresentanza ai tanti artigiani metalmeccanici lombardi rimasti per troppi anni senza una nuova intesa.

FIM CISL UILM UIL LOMBARDIA.


Sesto San Giovanni, 25 luglio 2013.
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04/06/2014 14:46
L’Inps nella circolare n. 67/2014 comunica che i percettori di prestazioni di sostegno al reddito l’integrazione salariale, potranno fruire del bonus previsto dal Dl n. 66 del 24 aprile 2014

uilmbrescia
24/02/2014 13:57
Lavoratori impegnati in attività usuranti Domande entro il 1° marzo....vai su http://www.ital-uil.i/ind
ex.jsp?id=402&dettaglio=7
08


uilmbrescia
24/02/2014 13:55
I lavoratori che hanno svolto attività usuranti e maturano i requisiti per il diritto alla pensione entro il 2014 devono presentare la domanda di riconoscimento dei benefici pensionistici entro 1/03

uilmbrescia
24/09/2013 15:40
il 25/09/13 ultimo giorno utile per presentare le domande relative alla terza salvaguardia a Inpsper i lavoratori cessati con accordi individuali/collettivi di incentivo all’esodo.

uilmbrescia
04/09/2013 15:47
Fiat ha incontrato i Sindacati firmatari del CCSL confermando impegni su siti italiani da subito Mirafiori

uilmbrescia
04/09/2013 15:28
E’ on-line la circolare n.19 del 5 giugno 2013 contenente le istruzioni operative per le Direzioni territoriali del lavoro corredata dal modello di istanza che dovrà essere presentata dai lavoratori.

uilmbrescia
28/08/2013 14:31
VAI SU:http://www.ital-uil.it
/index.jsp?id=402&dettagl
io=594&bnk=nf - Maternità - Obbligo dei medici inviare i certificati all'Inps legge,novità contenute nella legge n. 98/2013



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