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Ammortizzatori in deroga 2014
EVENTINella sede della Regione Lombardia il giorno 23 dicembre 2013 si è raggiunto un accordo per la prosecuzione transitoria degli ammortizzatori sociali in deroga , i Sindacati assieme a parti sociali ed imprenditoriali hanno concordato che la normativa regionale per gli ammortizzatori in deroga del secondo semestre 2013 verrà prorogata fino al 31 Marzo 2014.
Si attenderà l'entrata in vigore di un Decreto del Governo che stabilirà regole nuove e valide a livello nazionale, ma che a tutt'oggi è ancora oggetto di molte critiche da parte dei Sindacati e delle Regioni e quindi avrà di fronte un percorso lungo e non scontato.
Inoltre nel caso in cui al 31 Marzo 2014 non dovesse entrare in vigore suddetta nuova normativa le Parti si rincontreranno per decidere un eventuale ed ulteriore proroga o definire un nuova Accordo Quadro Regionale per il 2014.
Una scelta doverosa, visto che in mancanza di una norma vigente, diventasse impossibile chiedere la Cassa in Deroga per l'inizio del 2014, ad ogni modo tale decisione sono state autorizzate dal MINISTERO DEL LAVORO.

Di conseguenza risulta invariato, per il primo trimestre 2014 l'attuale normativa: regole di accesso, procedure, modulistica, ed altro.

Iveco: ancora incertezze sul futuro.
IVECO BRESCIABrescia 16.12.2013
Questo mattina si è svolto l’ atteso incontro tra i vertici aziendali Iveco e Fim Fismic Uilm ed RSA nella sede di via Volturno; per domani 17/12/13 sono state convocate le assemblee informative.
Il 2013 si chiude con 15.169 veicoli prodotti ( a fronte dei 13.543 del 2012 ) con 133 giorni lavorativi e 85 in CDS. Un dato quindi di leggera ripresa che non è però sufficiente a dare serenità di prospettiva ai 2354 lavoratori. Restano invece stabili le quote di mercato che vede Euro cargo leader in Italia ed in Europa.
Registriamo un inizio 2014 che alza la nostra preoccupazione, nel mese di gennaio si lavoreranno solo 5 giorni (dal 13/1 al 17/1 ) con velocità linea attestata a 112 veicoli al giorno.
Il dato degli investimenti è ancora nel vivo del processo di budget che riguarda tutti gli stabilimenti di CNH industrial. I dati ci verranno forniti nel prossimo incontro ad inizio anno.
La delegazione sindacale al tavolo ha incalzato i Vertici Aziendali riproponendo con determinazione le proposte già avanzate, presenti dell’ accordo di luglio 2013:
richiesta di nuove lavorazioni nelle aree libere di stabilimento, l’ Azienda ha confermato la verifica di fattibilità in corso.
Investimenti sul restyilingh cabina che sono stati ad oggi rinviati avendo una linea competitiva rispetto alla concorrenza ma previsti per il prossimo futuro.

Il permanere dell’ incertezza e del forte esubero occupazionale in crescita, definito negli accordi da agosto 2011 per la gestione del CDS, ci costringe a richiedere un incontro istituzionale sul territorio, affinchè la gestione di questa criticità sia affrontata nei tempi utili ad evitare ricadute sociali negative.






COMUNICATO STAMPA RSU STREPARAVA
STREPARAVAAdro 13/12/2013

Le lavoratrici ed i lavoratori della STRAPARAVA, dopo le assemblee illustrative dei giorni scorsi, sono stati chiamati ad esprimere il loro giudizio sull' ipotesi di piattaforma sul rinnovo del contratto aziendale presentata dalle RSU e da UILM e Fiom.
Gli aventi diritto erano 351, hanno votato 220 lavoratori, i favorevoli sono stati 211, le schede bianche 2, le nulle 0 i contrari 7.
Le richieste contenute al suo interno sono di doppia natura: normativa ed economica, visto il forte mandato espresso dalla consultazione tra le lavoratrici e lavoratori, la piattaforma verrà presentata ai Vertici Aziendali al rientro dalla pausa natalizia, il contratto in vigore scadrà il 31/12/2013.
L' obiettivo della Rsu e della UILM di Brescia, resta quello di chiudere in tempi ragionevoli un buon accordo.
COMUNICATO RSU SABAF
SABAF12/12/2013

Il giorno 11 Dicembre 2013 si è svolto l’incontro tra OOSS e Direzione Aziendale sul rinnovo del Contratto Aziendale.
Nell’incontro sono stai fatti passi avanti importanti in quanto si è definitivamente delineata la struttura dell’impianto salariale che dovrà essere perfezionata negli indicatori e migliorata nelle quantità salariali.
La struttura ed i contenuti della proposta sul rinnovo allo stato attuale sono i seguenti:
-Superminimo incremento di euro 150 anno
-Maggiorazione per lavoro notturno (22/06) 0,50%
-Consolidamento Premio di Risultato anni precedenti euro 200 anno
-Una tantum per anno 2013 Euro 200
-*Nuovo Premio di Risultato euro 1120 anno
*Gli indicatori del nuovo Premio di Risultato sono stati individuati nel miglioramento della Produttività/Efficienza e della Qualità
-Durata dell’accordo 30 Giugno 2016 anziché 31 Dicembre 2015. Con l’allungamento di 6 mesi dell’accordo l’azienda rinuncerebbe all’incremento del buono mensa.
Martedi 17 Dicembre 2013 è stato fissato il Consiglio di Fabbrica per una valutazione complessiva delle proposte e per definire le nostre richieste da avanzare all’Azienda.
Il nostro obiettivo è quello di poter arrivare alle assemblee informative nei primi giorni del 2014 con un impianto complessivo definito sulle proposte di rinnovo del Contratto Aziendale, per poter decidere assieme alle lavoratrici ed i lavoratori se sussistono le condizioni per arrivare in tempi brevi ad un ipotesi di accordo.


CAMPAGNA TESSERAMENTO 2014
TESSERAMENTO 2014I S C R I V I T I !!!

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RSA IVECO: LETTERA UNITARIA AI SEGRETARI NAZIONALI
IVECO BRESCIA Spett.li Segretari Nazionali Fim Uilm Fismic
Uliano- Panicali- Di Maulo


Oggetto: Rinnovo CCSL

Le RSA di Fim Uilm Fismic di Iveco CV e Iveco MS di Brescia esprimono particolare attenzione per il rinnovo del CCSL riguardo il biennio 2014/2015. Ciò per il fatto che la precedente trattativa ha mostrato serie difficoltà nel raggiungere l’obiettivo economico che ci si era proposti, lasciando nei lavoratori una manifesta insoddisfazione.
Crediamo che il protrarsi della situazione di difficoltà che i lavoratori vivono, necessiti di una particolare preoccupazione da parte della Delegazione trattante nel raggiungimento dei risultati che erano previsti nella piattaforma del 2012. A tal fine riteniamo fondamentale una costante informazione sull’andamento della trattativa accompagnata da eventuali momenti di condivisione, attraverso la convocazione delle RSA, qualora ci siano manifesti ostacoli al raggiungimento degli obiettivi.

La RSA Fim Uilm Fismic di Brescia
Brescia lì 21/11/2013
Camozzi, integrativo separato
Camozzi GroupFonte BresciaOggi del 30/10/2013

Accordo separato sul contratto integrativo per il gruppo Camozzi spa (Polpenazze, Lumezzane, Brescia) con le firme di Fiom e Uilm, ma non della Fim. L'INTESA prevede un incremento del superminimo collettivo aziendale pari a 30 euro a regime; 10 euro dal primo gennaio 2013, 10 dal 2014 e 10 dal 2015, in misura uguale per tutti i lavoratori. Il consolidamento e la mensilizzazione del premio di risultato precedente pari a 700 euro, un nuovo premio di risultato pari a 1200 euro a regime di cui il 50% in misura fissa e mensilizzata, ed il restante 50% collegato a tre indicatori; produttività, qualità ed un indicatore di servizio al cliente. il riconoscimento di un importo «una tantum pari a 300 euro». Nell'accordo viene istituzionalizzato per tutti gli stabilimenti del gruppo il trattamento delle trasferte, il confronto con la Rsu in temi come la formazione, stabilizzazione dei lavoratori atipici e organizzazione del lavoro. L'accordo dovrà ora essere sottoposto all'approvazione con il voto certificato attraverso il referendum tra tutti i circa 400 lavoratori e lavoratrici delle tre unità produttive.
COMUNICATO SINDACALE FIM / FISMIC/ UILM
IVECO BRESCIABrescia 28 ottobre 2013

Questo pomeriggio è stato effettuato un incontro tra Direzione Iveco e le Organizzazioni territoriali per fare il punto della situazione circa l' applicazione e l' implementazione del sistema partecipativo (COMMISSIONI) previsto dal vigente CCSL che le Parti hanno sottoscritto.


FIM FISMIC e UILM hanno colto l'occasione per riconfermare la necessità, come già richiesto nelle scorse settimane, di incontrarsi prima della fine dell'anno per fare il punto sulla situazione di chiusura anno e sulle prospettive produttive del 2014.

MOBILITAZIONE RUBINETTERIE UTENSILERIE BONOMI S.R.L. di CILIVERGHE DI MAZZANO
Comunicati stampaMazzano 24/10/2013
Nella giornata odierna i lavoratori della Rubinetterie Utensilerie BONOMI hanno effettuato un’ulteriore iniziativa di sciopero con l'obbiettivo di riaprire il tavolo di trattative per il rinnovo del contratto aziendale, dopo che nell’ultimo incontro di fine Settembre tra UILM - Fiom e Direzione Aziendale, si è registrata una posizione di totale chiusura nei confronti delle richieste avanzate dai lavoratori.
Per la UILM l’adesione allo sciopero mostra il forte interesse dei lavoratori a proseguire con la vertenza aziendale, al fine di ottenere un buon risultato.

Un patto di “afidabilità” per la sicurezza La “buona prassi” della Barattieri TT, prototipo d’innovazione tecnologica e sicurezza sul lavoro.
BTT fonte: IL SOLE 24 ORE - Norme e Tributi de lunedì 14 ottobre 2013 n° 282

Stiamo vivendo una crisi complessa, che richiede nuove regole condivise per affermare l’afidabilità delle imprese. Sono regole che vanno affermate insieme da imprese, sindacati, associazioni e istituzioni e che devono diventare l’elemento di primaria importanza per una evoluzione positiva della contrattazione aziendale. Questo percorso pone la centralità dell’azienda e dei lavoratori come risorse essenziali per dare risposte propositive, e ciò è possibile solo spostando il baricentro della contrattazione in azienda: un patto contrattuale per l’affidabilità e l’efficienza. Serve un esame di realtà nell’affrontare la crisi. I prototipi contrattuali servono anche a questo. L’esperienza contrattuale alla Barattieri Trattamenti Termici di Brescia, un’azienda altamente energivora, adottando il video-monitoraggio al ine di migliorare la sicurezza sul lavoro, ne è la testimonianza. Infatti, all’interno dei reparti produttivi con rischio potenzialmente elevato, si è deciso di istituire un premio di 300 euro a quei lavoratori stranieri che si impegnavano a ottenere attestati di apprendimento alla lingua italiana con lo scopo di capire correttamente le procedure di lavoro e i temi della sicurezza. Nella fattispecie, l’accordo aziendale all’art.3 recitava: “Si intende realizzare una sperimentazione di uso del video monitoraggio per il miglioramento della sicurezza sul lavoro e della sicurezza impiantistica dell’azienda. Si prevede l’installazione in luoghi e con modalità scientificamente individuati, che potrà consentire una migliore attività di prevenzione”. Tutto questo nel rispetto delle norme previste dal C.c.n.l. e dallo Statuto dei Lavoratori. La sperimentazione era prevista della durata di 2 anni. L’azienda e la Rsu concordarono di affidare il progetto denominato “Innovazione tecnologica e sicurezza sul lavoro” al Dipartimento di Ingegneria meccanica e industriale Facoltà di Ingegneria – Università degli Studi di Brescia coordinata dal professor Marco Alberti. L’individuazione del collocamento delle 16 tele-camere nei punti strategici nei reparti congiuntamente a fasi di formazione ha visto una stretta collaborazione tra università, azienda e Rls aziendale al ine di consentire una maggiore efficacia dello strumento del monitoraggio. Di conseguenza, come previsto dal progetto, le varie fasi sono state oggetto di più convegni con la partecipazione attiva di docenti di varie università, sindacalisti, uomini delle istituzioni, delle associazioni imprenditoriali e di categorie professionali. La parte più significativa di questa ricerca è stata pubblicata dalla rivista nazionale dell’Inail, dalle riviste di Aifos e gli atti dei convegni così come la conclusione sono stati pubblicati su un volume edito dalla fondazione Kuliscioff, tutto ciò inalizzato a garantire un percorso di trasparenza. I ricercatori dell’università hanno colto in pieno la sida di misurarsi sul terreno operativo, sia tecnico sia di rapporto con il contesto sociale della fabbrica; si è pertanto affermato sul campo il principio delle “buone prassi”, dimostrando che anche nel settore della sicurezza è possibile praticare il metodo del coinvolgimento e dell’interazione nella ricerca delle soluzioni. Una scelta strategica che consiste nel privilegiare la cultura della premialità rispetto a quella della sanzione. La scelta tecnologica del video-monitoraggio ha consentito di fare prevenzione e di focalizzare al meglio i “quasi-infortuni”. Al termine dell’esperienza nel 2011, azienda, Rsu e università hanno presentato al ministero del Lavoro una documentazione dettagliata riguardante il percorso “sperimentale” d’implementazione di tecnologie e di “buone prassi”. Nell’aprile 2013, la Commissione ministeriale ha certiicato il progetto come “buona prassi”. Nel luglio del 2013 un accordo aziendale ha acquisito deinitivamente a regime lo strumento di video monitoraggio finalizzato alla prevenzione e alla sicurezza. La centralità della contrattazione aziendale, in questo caso ha affermato un patto di “affidabilità” dove l’impresa è considerata un bene comune fondato sui risultati economici e sulla diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’intreccio di molteplici “volontà” culturali ha consentito la realizzazione di questa esperienza che si intende porre come stimolo a una riflessione propositiva anche in altre realtà.
Contratto piccole e medie imprese metalmeccaniche: al centro il valore del lavoro e dell’impresa
CONFIMIE’ stato sottoscritto in data odierna, presso la sede nazionale di CONFIMI, il contratto nazionale di lavoro per la piccola e media industria manifatturiera metalmeccanica e della installazione di impianti.
Confimi Impresa Meccanica, FIM e UILM attraverso questo contratto, s’impegnano direttamente per il rilancio del sistema produttivo del settore ponendo le basi per una nuova fase di sviluppo industriale basata sul confronto sociale attraverso la disciplina delle seguenti misure:
-un contratto che permetta alle Parti sociali di intervenire, nel corso della sua vigenza,
anche a livello territoriale e aziendale, in una fase complessa del Paese, per integrarne e
gestirne l’applicazione in base ad indicatori specifici;
-interventi mirati a sostenere le aziende in crisi e a favorire lo sviluppo e la crescita;
-la costituzione di un Comitato tecnico
-scientifico per le piccole e medie industrie metalmeccaniche per l’attuazione del presente CCNL;
-la definizione di un aumento salariale che possa contribuire a far fronte ad una situazione
di reale disagio sociale;
-la disciplina di un orario di lavoro utile alla competitività del sistema industriale inteso nella sua complessità ed attento alle esigenze delle persone;
-il trattamento in caso di malattia che sostenga il lavoratore in caso di eventi gravi e limiti
comportamenti impropri;
-una disciplina dei congedi parentali in grado di rispondere a situazioni di difficoltà;
-forme di welfare integrativo in grado di contribuire ad un miglioramento della situazione
del lavoratore.

Più nel dettaglio, il contratto, che dura 36 mesi e scadrà quindi il 31 maggio 2016, definisce i
minimi salariali nazionali. Rispetto agli attuali minimi in vigore nel settore si realizza un incremento di 130 euro medi a regime. Il primo aumento decorrerà con il nuovo contratto dal 1 settembre 2013, il secondo dal 1 giugno 2014 e il terzo dal 1 giugno 2015. Inoltre verrà erogata una somma a copertura di 105 euro
a titolo di Una tantum.
Sono state adeguate le nuove tabelle relative alla reperibilità e alla trasferta. Il regime della flessibilità degli orari, confermando la durata massima di 40 ore ordinarie, consente alle imprese, con accordo a livello aziendale sulle modalità di gestione, di utilizzare fino ad 80 ore annue per far fronte a esigenze produttive nell’ambito di una variazione settimanale degli orari fino a 48 ore, compensate da analoghe riduzioni fino a 32 ore. Se la variazione è invece compresa tra 45 e 35 ore può essere attivato con esame preventivo con le RSU.
E’ stata prestata particolare attenzione alla tutela delle malattie, operando anche una semplificazione della normativa. Ogni malattia ai fini del trattamento economico, farà a sé e verrà retribuita garantendo il 100% per i primi periodi e l’80% per i periodi successivi. E’ prevista una penalizzazione per un ricorso improprio alle ripetute malattie brevi che si realizzano nell’arco dell’anno.
E’ stato concordato un utilizzo dei permessi retribuiti più rispondente alle esigenze dei lavoratori.
E stata definita una nuova normativa sul part time che innalza la percentuale massima di utilizzo e ne definisce le regole, in modo da fornire certezze di utilizzo alle lavoratrici e ai lavoratori e norme più precise alle imprese.
Infine, per quanto riguarda il welfare contrattuale, è confermato il fondo integrativo pensionistico ed è prevista l’ istituzione della sanità integrativa ad adesione volontaria.
FIM e UILM auspicano cheanche altre Organizzazioni sindacali sottoscrivano l’accordo raggiunto che realizza un equilibrato punto di arrivo tra le esigenze di competizione delle imprese e la tutela dei lavoratori.
FIM e UILM svolgeranno le assemblee per l’informazione dei lavoratori e la consultazione degli iscritti, il CCNL sarà infine sottoposto all’approvazione da parte dei rispettivi Organismi entro il mese di ottobre.
1 ottobre 2013


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uilmbrescia
04/06/2014 14:46
L’Inps nella circolare n. 67/2014 comunica che i percettori di prestazioni di sostegno al reddito l’integrazione salariale, potranno fruire del bonus previsto dal Dl n. 66 del 24 aprile 2014

uilmbrescia
24/02/2014 13:57
Lavoratori impegnati in attività usuranti Domande entro il 1° marzo....vai su http://www.ital-uil.i/ind
ex.jsp?id=402&dettaglio=7
08


uilmbrescia
24/02/2014 13:55
I lavoratori che hanno svolto attività usuranti e maturano i requisiti per il diritto alla pensione entro il 2014 devono presentare la domanda di riconoscimento dei benefici pensionistici entro 1/03

uilmbrescia
24/09/2013 15:40
il 25/09/13 ultimo giorno utile per presentare le domande relative alla terza salvaguardia a Inpsper i lavoratori cessati con accordi individuali/collettivi di incentivo all’esodo.

uilmbrescia
04/09/2013 15:47
Fiat ha incontrato i Sindacati firmatari del CCSL confermando impegni su siti italiani da subito Mirafiori

uilmbrescia
04/09/2013 15:28
E’ on-line la circolare n.19 del 5 giugno 2013 contenente le istruzioni operative per le Direzioni territoriali del lavoro corredata dal modello di istanza che dovrà essere presentata dai lavoratori.

uilmbrescia
28/08/2013 14:31
VAI SU:http://www.ital-uil.it
/index.jsp?id=402&dettagl
io=594&bnk=nf - Maternità - Obbligo dei medici inviare i certificati all'Inps legge,novità contenute nella legge n. 98/2013



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